Gli strumenti e la consapevolezza

Sono in balcone e penso che oggi ho proprio voglia di andare in bicicletta verso il parco, ma prima dovrò gonfiare le gomme perché non la uso da più un anno e l’altro giorno, guardandole, mi sono accorta che si sono afflosciate. Per farlo userò uno specifico attrezzo e non un altro, ma non perché qualcuno me lo impedisca, solo perché, se voglio ottenere il mio scopo – ovvero avere gomme gonfie e una pedalata leggera – di certo non è con un martello o con un cacciavite che posso pensare di raggiungerlo.

Ecco, così è chiaro e lampante. Quasi banale direi. Ma poi quando nella vita di tutti i giorni agiamo comportamenti e utilizziamo “strumenti” che qui e ora non sortiscono l’effetto desiderato o, anzi, provocano reazioni indesiderate, non sono per nulla chiare e neanche lampanti le nostre interruzione di contatto con la realtà.

Se penso a me, a cosa è stato per me intraprendere questo percorso professionale e anche personale (imprescindibile), mi viene in mente una officina o anche una palestra, una palestra in officina dove poter sperimentare la mia cassetta degli attrezzi, guardarli uno a uno, imparare a usarli e osservare “l’effetto che fa”. Su di me, sugli altri, nell’ambiente, qui e ora. Fermarmi ad ascoltare quello che accade, prendendomi il tempo per decidere e riappropriandomi anche del potere di cambiare, strada facendo, modo e mezzo, anche intento e scopo. Una palestra in officina dove sono sostenuta in questo mio percorso di ascolto, conoscenza, consapevolezza e sperimentazione.

Per questo quando mi chiedono cos’è il Counseling, la prima immagine è quella di uno spazio fisico e mentale di ascolto e sperimentazione senza giudizio, una officina e una palestra appunto, dove scoprire e allenare la capacità di ascolto di noi stessi e dell’ambiente, dei nostri reali bisogni e di come soddisfarli attingendo a ciò che ognuno di noi ha. In questo nostro Qui, in questo nostro Ora e con il sostegno del Counselor.

Siamo abituati ad andare in palestra per allenare il nostro fisico e a imparare a utilizzare uno strumento (elettronico, meccanico, di qualsiasi genere) per poterne usufruire al meglio. Quanto può essere magnifico e gratificante conoscere noi stessi, le nostre emozioni, i nostri desideri e le nostre potenzialità? Individuare e soddisfare i nostri reali bisogni.

E ora che le gomme della mia bicicletta sono gonfie al punto giusto, non mi resta che pedalare verso il parco per godermi il verde e la natura, annusando l’aria e respirando a pieni polmoni.

Buona domenica, ovunque voi siate.

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