Venerdì 13 febbraio parteciperò al convegno dedicato ai gruppi di lettura all’interno della rassegna culturale Moncalieri Legge 2026, ospitata presso la Biblioteca Civica A. Arduino.
Un appuntamento inserito in un programma più ampio di iniziative dedicate ai libri e alla promozione della lettura, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra autori, lettori, biblioteche e cittadinanza e di sostenere la diffusione delle pratiche di lettura nei territori.
Un festival che mette al centro la comunità che legge
La rassegna Moncalieri Legge propone incontri, letture collettive e momenti di approfondimento che coinvolgono istituzioni culturali, scuole, gruppi di lettura e realtà associative.
Si configura come uno spazio partecipato in cui la lettura diventa occasione di relazione, confronto e crescita culturale condivisa.
In questo contesto si inserisce anche il convegno sui gruppi di lettura, osservati non solo come esperienze culturali, ma come pratiche sociali capaci di attivare connessioni e partecipazione.
Il convegno: pratiche, esperienze, visioni
L’incontro sarà un momento di dialogo tra prospettive diverse ma complementari.
Accanto alla mia esperienza sul campo, interverranno:
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Cecilia Cognigni, Dirigente del Servizio Biblioteche della Città di Torino, responsabile del sistema delle Biblioteche civiche torinesi.
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Simonetta Bitasi, “Lettrice Ambulante”, formatrice e consulente sulla promozione della lettura e sui gruppi di lettura.
Uno scambio che metterà in relazione sguardi istituzionali, progettuali e di pratica facilitativa.
Dalla pratica alla riflessione
Nel mio intervento porterò l’esperienza del gruppo di lettura
LeggiAmo | Letture condivise a KM0, nato e cresciuto sul territorio come spazio stabile di incontro e relazione.
Attraverso il racconto dell’esperienza del gruppo, esploreremo:
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la nascita dal basso e il radicamento territoriale
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la lettura come spazio di parola, ascolto e relazione
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le dinamiche di appartenenza che si costruiscono nel tempo
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il ruolo della facilitazione come cura del clima e dell’ascolto
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la funzione della lettura nella riduzione dell’isolamento e nella costruzione di benessere condiviso
Uno sguardo che tiene insieme esperienza vissuta, osservazione professionale e riflessione teorica, restituendo il gruppo di lettura come pratica di comunità.
Lettura condivisa e dimensione relazionale
Leggere insieme non significa soltanto commentare un testo.
Significa aprire spazi di parola, ascoltare punti di vista differenti, riconoscersi nelle risonanze che le storie attivano.
Le narrazioni diventano dispositivi attraverso cui le persone condividono vissuti, costruiscono significati e rafforzano legami.
In questo senso, la lettura condivisa assume una funzione relazionale e partecipativa, oltre che culturale.
Presìdi culturali nei territori
I gruppi di lettura rappresentano oggi presìdi culturali diffusi.
Biblioteche, associazioni e spazi di quartiere ospitano esperienze che:
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contrastano la solitudine relazionale
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favoriscono l’inclusione culturale
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rafforzano il senso di appartenenza
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attivano reti di prossimità
La promozione della lettura si intreccia così con la promozione della partecipazione sociale.
In dialogo, dentro una comunità più ampia
Partecipare a questo convegno significa collocare l’esperienza di LeggiAmo dentro la cornice più ampia delle comunità che leggono.
Una comunità composta da bibliotecarie e bibliotecari, facilitatrici e facilitatori, lettrici e lettori, progettiste e progettisti culturali che, in modi diversi, contribuiscono alla diffusione della lettura come pratica condivisa.
Per concludere
Portare i gruppi di lettura dentro spazi di riflessione pubblica significa riconoscerne il valore culturale e sociale.
Non solo come attività legate ai libri, ma come esperienze capaci di generare relazione, partecipazione e senso di comunità nei territori.


