339 7709191 info@luisellanuovo.it

Le prime recensioni dedicate a Costruire comunità attraverso le parole stanno cominciando ad arrivare.

Ed è una sensazione difficile da spiegare, vedere questo piccolo saggio iniziare a camminare fuori dalle mie mani ed entrare negli sguardi, nelle esperienze e nelle riflessioni di chi lo sta leggendo.

Le considerazioni ricevute in questi giorni stanno intercettando aspetti molto diversi del libro: la dimensione della comunità, il tema del benessere, il ruolo della lettura condivisa, il dialogo tra psicologia, pedagogia e dimensione comunitaria.

 

Tra le recensioni condivise da MdS Editore, Lorenzo Gigli ha scritto:

«Un saggio che racconta come la lettura condivisa possa diventare strumento di benessere, inclusione e costruzione di comunità.»

 

Klaus Conrad, psicologo e pedagogista clinico, ha invece sottolineato:

«La cosa che mi ha colpito di più è il miglioramento del benessere e la riduzione del peso della solitudine di tre quarti dei partecipanti.»

E ancora:

«Ho apprezzato tantissimo la scelta di un taglio più pedagogico e sociologico e non soltanto psicologico.»

 

Tra i messaggi ricevuti in questi giorni, mi ha colpito anche quello di Anna Tosco:

«Si sente tutto il lavoro, la passione e la profondità che ci sono dietro queste pagine. Un libro scritto con sensibilità e attenzione, capace di affrontare temi importanti in modo chiaro e coinvolgente.»

 

Anche Claudia Bergantin ha riconosciuto nel percorso di LeggiAmo una modalità particolare di intendere il gruppo di lettura:

«Luisella Nuovo è stata capace di creare e portare avanti un Gruppo di Lettura diverso da tutti gli altri, un gruppo in cui Partecipazione, Uguaglianza e Libertà non sono rimasti concetti astratti.»

 

Infine, tra le parole che mi hanno emozionata, ci sono quelle di Cristina Segatto:

«Per me il leggere è sempre stata un’esperienza molto intima e individuale, un tête-à-tête con il libro che l’autore ha scritto “solo” per me. Quella che offre Luisella Nuovo è una direzione che non esclude assolutamente l’unicità, ma che la arricchisce di molteplici possibilità, di marce in più.»

 

Di recente sono arrivati anche due sguardi particolarmente preziosi.

Stefania Marengo, per le Biblioteche Civiche Torinesi, ha dedicato al libro una recensione attenta e molto approfondita, riconoscendo in LeggiAmo un’esperienza nata dal basso, intrecciata al quartiere e alle sue relazioni, ma capace anche di dialogare con le biblioteche e con il loro ruolo nella vita culturale dei territori.

Nella sua lettura mi ha colpito soprattutto il richiamo alla bibliodiversità: alla possibilità che la lettura condivisa faccia incontrare libri, generi, voci, esperienze e persone differenti, senza ridurre la pluralità a un unico modo di leggere o di abitare la cultura.

La recensione completa di Stefania Marengo è disponibile qui:
https://bct.comune.torino.it/leggere-insieme-per-abitare-un-quartiere-su-costruire-comunita-attraverso-le-parole-di-luisella

 

Anche Alice di Piccola Libreria ha restituito uno sguardo generoso e approfondito sul libro, soffermandosi sul legame fra lettura condivisa, territorio, partecipazione e comunità. Mi ha emozionata in particolare il modo in cui ha riconosciuto nel Digital Storytelling la possibilità di cogliere fino in fondo la ricchezza delle attività, degli incontri e delle relazioni nate intorno a LeggiAmo.

La recensione di Alice è disponibile qui:
https://www.instagram.com/p/DZtrwbgCHFF/?igsh=OXBma2xoaDZ5Z2Vx

 

Sono inoltre felicissima di annunciare che mercoledì 7 ottobre 2026, alle ore 17.30, presenterò Costruire comunità attraverso le parole alla Biblioteca civica Villa Amoretti di Torino.

A dialogare con me ci sarà lo scrittore Fabio Geda.

L’ingresso è libero.

 

Credo che dentro queste parole ci sia molto del senso profondo del libro: l’idea che la lettura possa restare uno spazio personale e, allo stesso tempo, diventare occasione di incontro, riconoscimento e comunità.

Grazie a chi sta leggendo, condividendo e facendo vivere queste pagine insieme a me. Ogni sguardo ricevuto continua ad arricchire anche il modo in cui guardo questo percorso.