Una relazione cambia nel tempo. Cambiano le persone, le condizioni di vita, le responsabilità, i bisogni e il modo in cui ciascuno riesce a comunicarli.
A volte questi cambiamenti avvengono gradualmente. Ci si accorge che le conversazioni sono diventate più faticose, che alcuni conflitti si ripetono seguendo sempre lo stesso copione o che nella relazione si è creata una distanza difficile da colmare.
In altri momenti è un evento preciso a modificare l’equilibrio della coppia: la nascita di un figlio, una difficoltà lavorativa, un trasferimento, una malattia, un tradimento, una perdita o una scelta importante da affrontare insieme.
Un percorso psicologico può offrire uno spazio nel quale fermarsi, dare parola a ciò che sta accadendo e provare a osservare la relazione da una prospettiva diversa.
Quando può essere utile un percorso di coppia
Ogni coppia ha una propria storia e un modo particolare di stare in relazione.
Il percorso può essere utile quando il dialogo è diventato difficile, i conflitti sono frequenti o la coppia si ritrova intrappolata in modalità comunicative che producono sofferenza e incomprensione.
Può accompagnare anche momenti di cambiamento, fasi di distanza emotiva, difficoltà nella vita intima, divergenze nelle scelte familiari o professionali e situazioni nelle quali uno o entrambi i partner sentono il bisogno di comprendere meglio il futuro della relazione.
Alcune coppie arrivano dopo avere cercato a lungo una soluzione. Altre scelgono di chiedere aiuto ai primi segnali di fatica, per dedicare attenzione alla relazione e comprendere ciò che sta accadendo.
Gli obiettivi possono essere diversi: ritrovare una maggiore vicinanza, comunicare in modo più chiaro, comprendere le dinamiche che alimentano i conflitti oppure fare luce sulle direzioni possibili.
Uno spazio per osservare ciò che accade nella relazione
Durante gli incontri, l’attenzione viene rivolta sia alle difficoltà raccontate sia al modo in cui i partner comunicano, reagiscono e attribuiscono significato a ciò che accade.
Dietro una discussione apparentemente concreta possono esserci bisogni, aspettative, paure o vissuti che faticano a trovare parole. Le posizioni si irrigidiscono e ciascuno può sentirsi poco ascoltato o poco riconosciuto dall’altro.
Il colloquio offre un tempo diverso da quello della quotidianità, nel quale è possibile rallentare lo scambio, rendere più visibili alcuni automatismi e dare spazio alle emozioni e ai significati personali.
Il lavoro si concentra sulla relazione e sul modo in cui, nel tempo, si sono costruite alcune dinamiche tra i partner. L’obiettivo è favorire una maggiore comprensione reciproca e individuare modalità relazionali più consapevoli.
Come si svolge il percorso
Gli incontri si svolgono principalmente con entrambi i partner presenti, in uno spazio che valorizza l’ascolto reciproco e la consapevolezza di ciò che accade nella relazione.
Il percorso viene costruito insieme, a partire dalla situazione della coppia, dai bisogni espressi e dagli obiettivi condivisi.
La durata complessiva viene valutata nel corso degli incontri, in relazione a ciò che emerge e al lavoro che la coppia desidera svolgere.
In alcune situazioni può essere utile prevedere un colloquio individuale. Questa possibilità viene valutata caso per caso e concordata in modo trasparente con entrambi i partner, chiarendo preventivamente modalità, riservatezza e restituzione all’interno dello spazio condiviso.
Gli incontri durano 90 minuti e possono svolgersi in presenza, nel mio studio di Torino, oppure online tramite videochiamata.
Che tipo di percorso propongo
Il percorso che propongo rientra nell’ambito del sostegno psicologico alla coppia. Offre uno spazio in cui osservare le dinamiche relazionali, favorire il dialogo e comprendere con maggiore chiarezza ciò che ciascun partner sta vivendo.
Il lavoro prende avvio dalla domanda portata dalla coppia e si concentra sulle difficoltà, sui cambiamenti e sulle scelte del presente. Obiettivi, modalità e durata vengono definiti insieme, in relazione alla situazione e ai bisogni emersi.
Se emergono bisogni che richiedono un intervento diverso, ne parliamo insieme e valutiamo l’eventuale orientamento verso la figura professionale più adeguata.
Prendersi cura della relazione
Chiedere un sostegno può rappresentare un modo per prendersi cura della relazione e delle persone che la compongono.
Il percorso crea uno spazio nel quale riconoscere ciò che continua a funzionare, comprendere ciò che genera sofferenza e dare voce ai bisogni di entrambi.
In alcuni casi questo lavoro permette di ritrovare una possibilità di incontro e di costruire un nuovo equilibrio. In altri aiuta a fare chiarezza e ad affrontare con maggiore consapevolezza una scelta diversa.
Il percorso viene costruito rispettando la storia, i tempi e la libertà delle persone coinvolte.
Per ricevere informazioni
Per conoscere le modalità dei percorsi psicologici per la coppia o valutare un primo incontro, è possibile contattarmi attraverso i riferimenti presenti nella pagina Contatti del sito.
