Le parole attraversano da sempre il mio lavoro.
Le incontro nei colloqui, nei gruppi, nei progetti costruiti insieme alle persone e alle comunità. Le ritrovo nei libri, nelle storie e in quelle frasi che, arrivate al momento giusto, riescono ad aprire una domanda o a mostrarci qualcosa da un punto di vista diverso.
Da questo intreccio nasce Abitare le parole, la mia nuova pubblicazione su Substack.
Uno spazio per scrivere con un ritmo diverso
I social permettono di condividere pensieri, immagini e brevi frammenti. Alcune riflessioni, però, hanno bisogno di più spazio e di un tempo meno rapido.
Ho quindi immaginato Abitare le parole come un luogo nel quale raccogliere testi nati dall’incontro tra psicologia, lettura, narrazione, relazioni, lavoro e vita quotidiana.
Gli articoli potranno partire da un libro, da una serie TV, da un film, da una domanda, da un progetto o da qualcosa osservato nella quotidianità: non per offrire ricette o risposte valide per tutti, ma per proporre connessioni e punti di vista capaci di accompagnare chi legge.
Qui troveranno casa anche le mie piccole recensioni senza pretese: riflessioni su libri, film e serie televisive che non vogliono assegnare voti o formulare giudizi definitivi, ma interrogare le storie e ciò che suscitano in noi.
Il blog e Abitare le parole
Questo blog continuerà a essere lo spazio dedicato agli approfondimenti più propriamente psicologici, ai percorsi che propongo e alle informazioni relative alla mia attività professionale.
Abitare le parole avrà invece un carattere più editoriale e personale. Sarà il luogo delle letture, delle narrazioni, delle esperienze di comunità e delle domande che collegano questi territori alla psicologia.
I due spazi saranno distinti, ma potranno dialogare: un articolo del blog potrà proseguire in una riflessione sulla newsletter, mentre una storia incontrata su Substack potrà offrire lo spunto per approfondire qui un tema psicologico.
Come funziona
Gli articoli di Abitare le parole possono essere letti liberamente sul sito della pubblicazione.
Chi desidera riceverli direttamente nella propria casella di posta può iscriversi gratuitamente. Ogni nuovo testo arriverà via email, senza bisogno di controllare continuamente la piattaforma o affidarsi agli algoritmi dei social.
Scriverò con calma, lasciando a ogni argomento il tempo e lo spazio di cui ha bisogno.
Se vuoi affacciarti in questo nuovo spazio, puoi visitare Abitare le parole e leggere gli articoli già pubblicati.
Buona lettura
